Esclusione sociale vuol dire allontanare volontariamente e senza una valida motivazione un soggetto da un gruppo. Chi esclude ritiene l’esclusione non conforme a certe caratteristiche fisiche o poco affine a tratti distintivi del gruppo. E la diversità quale fonte di ricchezza non ha più ragione di esistere? La logica sottesa all’esclusione sociale è priva di fondamenti etici. A chi esclude si dovrebbe mostrare il quadro di Oliviero Toscani risalente al 1996 raffigurante tre cuori. Sotto ogni cuore è apposta una scritta diversa. Si legge White, Black e Yellow. Non vi è alcuna differenza tra le persone. Apparteniamo tutti alla stessa razza umana. Il nostro forte NO all’esclusione Sociale
Rimini Fiera ha ospitato i Campionati Italiani di Danza Paralimpica 2024 organizzati dalla FEDERAZIONE ITALIANA Danza Sportiva e Sport Musicali (FIDESM), tra i protagonisti hanno brillato per la loro eccezionale performance Lucia Squarcella e Francesco Pio Pedarra , Tecnico Competitore ed Atleta Paralimpico della Lus Academy onorando la Puglia e la città di Foggia che per la prima volta vede protagonisti in un campionato nazionale di Para Dance Sport classificandosi 4 posto in questo meraviglioso campionato italiano che coinvolge ogni anno un numero crescente di partecipanti confermando il valore terapeutico e sociale della danza paralimpica, di queste discipline Uniche nella loro finalità socializzante in ogni parte del mondo, ballabili in ogni contesto social essendo anche balli sociali, che non solo offre benefici fisici e psicologici ma contribuisce in maniera unica e straordinaria anche alla loro inclusione sociale.Un ringraziamento al supporto incondizionato della famiglia, senza il quale è difficile raggiungere vette così alte. I Campionati Italiani 2024 dimostrano come la danza possa essere strumento di integrazione e crescita personale e disciplina di punta per l’inclusione ed il benessere dei partecipanti, offrendo uno spettacolo di emozioni e abilità che incantano il pubblico presente.La Lus Academy porta avanti con orgoglio il messaggio che nello sport, nell’arte come nella vita la disabilità può trasformarsi in una straordinaria fonte di forza ed ispirazione.La vittoria più grande di questo campionato è la quella contro le barriere ed i pregiudizi dimostrando che la determinazione ed il talento non hanno limiti.È tanto impegnativo ma troppo emozionante, prova tangibile che è possibile trasformare i sogni in realtà e ottenere risultati tangibili che vanno bene oltre le aspettative, ed è per questo che il futuro della danza paralimpica sarà sempre più brillanti e luminoso.
Con questo articolo vogliamo ringraziare un nuovo amico di Abileconte: Alexey Nikitin. Recentemente abbiamo avuto il privilegio di incontrare Alexey, un ragazzo straordinario che vive con una disabilità. Il nostro incontro è stato un’esperienza illuminante che ha aperto i nostri occhi a una nuova prospettiva sulla vita e sull’inclusione. Stare al suo cospetto ci ha riempito di ammirazione e profonda umiltà. Inoltre, il suo sorriso contagioso e la sua capacità di trovare la bellezza anche nelle piccole cose, ci ha insegnato a cogliere il positivo anche nelle situazioni più complesse. Abbiamo imparato che il vero coraggio non risiede nella mancanza di paura, ma nell’affrontare le proprie paure con determinazione e dignità, proprio come fa Alexey ogni giorno. Prossimamente con Alexey ci rincontreremo per un intervista dove ci svelerà il suo Senso della Vita e la sua Leggerezza
Nel cuore di una notte silenziosa, l’astrofilo di strada si abbandona alla contemplazione celeste, lasciandosi trasportare dalla maestosità degli astri e dalla profondità dell’universo. Armato di telescopio e passione, si avventura nel cielo notturno, navigando tra costellazioni e galassie lontane con l’ardente desiderio di svelarci i segreti dell’infinito. In intima connessione con l’universo, sorge spontanea la domanda più antica e universale: qual è il senso della vita? Attraverso la sua esperienza di esplorazione cosmica, l’astrofilo di strada prova a trasmetterci la bellezza e il senso del vivere: ilsenso della vita risiede nella nostra capacità di riconoscere la nostra piccolezza di fronte all’immensità dell’universo e di cogliere la bellezza e l’armonia che lo permeano.
Ilnostro Astrofilo di Capitana si chiama Salvo. Abbiamo deciso di scrivere di Salvo perché il nostro amico con la sua passione per le stelle, per l’immensità del cielo e dell’universo attraverso incontri prova a regalare e a dispensare sorrisi alle persone più fragili. È molto bello come una passione si è trasformata in speranza per Il prossimo. Grazie Salvo. Per maggiori informazioni contattare: sdellicarri@outlook.it