Voci di Vita

Voci di Vita e Opportunità per le Persone con Disabilità

Nella nostra società, il concetto di disabilità è spesso associato a barriere fisiche, sociali e culturali. Ma cosa significano realmente la disabilità e le sue esperienze per le persone che la vivono ogni giorno? Abbiamo deciso di intervistare alcune persone – utilizzando nomi di fantasia per tutelarli – affinché condividano le loro riflessioni e storie personali.

Intervista a Marco

Marco, un giovane di 28 anni con una disabilità motoria, ci parla della sua vita quotidiana. “Per me la disabilità non è solo una limitazione – afferma – è una sfida che mi ha insegnato a essere resiliente. Ogni giorno affrontiamo delle barriere, ma ho imparato a spostare il focus verso le cose che posso fare piuttosto che su quelle che non posso. La disabilità mi ha reso più creativo nel trovare soluzioni e, soprattutto, mi ha dato una nuova prospettiva sulla vita.”

Intervista a Laura

Laura, una madre di 35 anni con una figlia affetta da sindrome di Down, condivide il suo punto di vista. “La disabilità è una parte della nostra vita, ma non definisce chi siamo. Mia figlia, Sofia, è una ragazza meravigliosa con un sorriso contagioso. La sua disabilità ci ha insegnato ad apprezzare le piccole vittorie e a creare una comunità di supporto. Spesso, le persone giudicano prima di comprendere; il vero messaggio è che la diversità arricchisce le nostre vite.”

Intervista a Luca

Luca, un imprenditore di 40 anni con una disabilità visiva, offre una prospettiva unica sul lavoro e le opportunità. “La disabilità non è un ostacolo, ma una parte della mia identità. Ho dovuto lottare per dimostrare che le persone con disabilità possono eccellere nel mondo del lavoro. Ho creato un’azienda che impiega persone con diverse disabilità, perché credo fermamente che la diversità porti innovazione. La chiave è trovare modi per lavorare insieme e superare le limitazioni.”

Le storie di Marco, Laura e Luca ci ricordano che la disabilità è un mosaico di esperienze ed emozioni. È fondamentale proseguire la lotta contro le barriere e lavorare per una società più inclusiva. Ognuno di noi può fare la differenza, aprendosi al dialogo e all’accettazione. Queste voci, così diverse eppure simili, ci invitano a riflettere e a costruire un futuro in cui tutti possano prosperare, indipendentemente dalle sfide che si trovano ad affrontare.

Fiera dei cavalli, tra Ippoterapia e Inclusione

La 128esima edizione di Fieracavalli si terrà a Verona dal 06/11/2025 al 09/11/2025. Durante l’evento di presentazione sono stati presentati progetti mirati all’inclusione, coinvolgendo persone con disabilità attraverso i cavalli. Questa terapia prende il nome di Ippoterapia. All’evento vi ha partecipato la Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli che ha voluto spendere parole positive e di elogio verso questa iniziativa

L’ippoterapia è un’esperienza straordinaria che unisce la bellezza dei cavalli al potere della terapia. Attraverso il contatto con questi animali nobili, molte persone trovano un senso di calma e connessione, contribuendo al loro benessere fisico e emotivo. Questa forma di terapia offre non solo miglioramenti nelle abilità motorie e cognitive, ma anche la possibilità di sviluppare fiducia e relazioni significative. È un viaggio di scoperta e crescita personale, che tocca profondamente il cuore di chi vi partecipa.

 

Concorso Letterali e Racconti Sportivi.

Nel vibrante panorama culturale italiano, lo sport si intreccia con la letteratura in due nuovi concorsi che promettono di accendere l’immaginazione di grandi e piccoli. Il Concorso Letterario e Racconto Sportivo, organizzato dal CONI, invita autori e studenti a trasformare la passione per lo sport in parole. Queste iniziative non sono semplici concorsi, ma un invito a esplorare la dimensione umana dello sport: dalle vittorie alle sconfitte, dall’amore per il gioco alla tenacia dell’allenamento. La possibilità di raccontare lo spirito sportivo attraverso poesie, romanzi e racconti corti apre nuovi orizzonti creativi, permettendo agli autori di rivelare le storie nascoste dietro ogni impresa sportiva. Per i giovani studenti, il percorso verso la scrittura di un racconto sportivo diventa un’opportunità per riflettere sui valori essenziali dello sport: il lavoro di squadra, la resilienza, e la gioia di partecipare. È un viaggio che inizia tra i banchi di scuola ma che può condurre ben oltre, coltivando una passione per la scrittura e l’esplorazione personale.

Anche il giornalismo sportivo trova nel concorso uno spazio per esprimersi, incentivando la produzione di opere che celebrano non solo l’atto atletico, ma anche le storie personali e i messaggi di inclusione, determinazione e speranza che lo sport porta con sé. Con una scadenza fissata per il 21 aprile 2025, c’è tempo per riflettere, scrivere e, soprattutto, emozionarsi. Questi concorsi sono un richiamo a tutti gli amanti della scrittura e dello sport, un’occasione per unirsi in un coro di voci che celebrano il potere trasformativo della parola e del movimento. Che tu sia un affermato autore o un giovane studente, questo è il momento di prendere penna e carta – o tastiera – e scoprire cosa può nascere quando il cuore batte all’unisono con le pagine di una storia.

Nicola De Pieri: L’incredibile storia di Forza e Resilienza in Sella alla sua Moto

Nicola De Pieri, un giovane veneziano di 23 anni, è l’esempio vivente di come la passione per la moto possa trasformarsi in una fonte inesauribile di forza e positività. Dopo un gravissimo incidente nel 2018 che gli ha fatto perdere l’uso del braccio destro, Nicola non si è lasciato sopraffare dalla sfortuna. Al contrario, ha ripreso in mano la sua vita, sfrecciando nei circuiti italiani e condividendo il suo messaggio di resilienza sui social media.

La sua passione per le moto è sbocciata da bambino, grazie all’influenza del compagno di sua madre. Per Nicola, andare in moto significa libertà e una fuga dai pensieri. Tuttavia, il suo mondo è cambiato radicalmente a seguito dell’incidente. Invece di piangersi addosso, ha affrontato la sfida con un atteggiamento incredbile, cercando modi alternativi per continuare a fare ciò che ama.

Una volta tornato in sella, Nicola ha scoperto una nuova opportunità. Per lui, riaccendere il motore della sua moto è stata una seconda chance e un’esperienza profondamente liberatoria. Attraverso la sua presenza su TikTok, dove conta 460 mila follower, è diventato una fonte d’ispirazione per molti. Condividendo la sua storia e le sue esperienze, ha trovato la forza di trasmettere messaggi di positività e speranza a chi affronta difficoltà.

Nicola è un faro di motivazione, dimostrando che le avversità non devono fermarci. La sua storia è un promemoria potente: la vita può presentare sfide inaspettate, ma con determinazione, passione e un sorriso, tutto è possibile. Come lui stesso dice, “Le opportunità vanno prese quando arrivano!” La sua voglia di vivere e il coraggio di affrontare una nuova realtà lo rendono un vero esempio di resilienza per tutti.