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Simracing: quando la velocità virtuale diventa strumento di inclusione

17 Gennaio 2026

La Tecnologia al Servizio delle Persone

Nel cuore dell’innovazione sportiva c’è una rivoluzione che non ha bisogno di piste reali, cavalli vapore e copertine glamour: è il motorsport virtuale, o Simracing, che sta guidando verso un’idea di sport più ampia e inclusiva. Nato come disciplina digitale riconosciuta dalla FIA e dal CONI insieme ad ACI Esport, il Simracing è diventato molto più di una gara online: è un progetto di vita. Grazie a INCLUSION-E®, una iniziativa frutto della collaborazione tra istituzioni federali e il mondo del sociale, la simulazione di guida si apre a chi fino a ieri incontrava barriere insormontabili. 
Il primo passo è stato la realizzazione di simulatori accessibili, progettati con un design “zero barriere”, capaci di mettere una persona con disabilità motoria nelle stesse condizioni competitive di chiunque altro. Una piccola grande rivoluzione che parla di autonomia, identità e possibilità. 
A questa innovazione si unisce l’INCLUSION® Tour, un viaggio per l’Italia dove chiunque può sperimentare la guida e sentire il brivido della competizione virtuale. 
Qui il cuore di Abileconte.it trova consonanza con un messaggio profondo: lo sport non è solo performance, è comunità, superare i limiti significa prima di tutto riconoscere il valore di ciascuna persona. Il Simracing ci ricorda che innovazione e inclusione possono correre insieme, senza lasciare indietro nessuno