Cesena, dove l’inclusione diventa quotidianità: storie, progetti e sogni che costruiscono autonomia
Ci sono città che parlano di inclusione. E poi ci sono città che la costruiscono, giorno dopo giorno, nelle scelte concrete, nei servizi, nelle relazioni. Cesena è una di queste. Nel cuore della Romagna, questa comunità sta sviluppando un modello sociale che mette davvero al centro la persona con disabilità, non come destinataria di assistenza, ma come protagonista del proprio percorso di vita. Un approccio che racconta una verità semplice ma rivoluzionaria: l’inclusione non è un favore, è un diritto. E soprattutto è una ricchezza per tutta la comunità. A Cesena si lavora partendo da una domanda fondamentale: “Che vita vuoi costruire?” Nasce così il cosiddetto Progetto di Vita, un percorso personalizzato che accompagna centinaia di persone con disabilità lungo tutte le tappe della crescita, dell’autonomia e dell’inserimento sociale. Non si tratta solo di servizi, ma di percorsi costruiti insieme alla persona, alla famiglia, agli educatori, alla sanità e alla scuola. Oggi questo sistema accompagna oltre 700 cittadini con disabilità, tra cui molti minori, attraverso strumenti concreti come: assistenza domiciliare educativa sostegni economici e assegni di cura percorsi riabilitativi e socio-educativi inserimenti lavorativi e tirocini laboratori per sviluppare autonomia personale attività ricreative e socializzanti supporto psicologico formazione digitale e sviluppo di competenze. Ma soprattutto, questi progetti costruiscono qualcosa di più grande: la possibilità di immaginare un futuro autonomo. Uno dei temi più delicati per ogni famiglia che vive la disabilità è il futuro. Cesena ha scelto di affrontarlo con coraggio, sviluppando percorsi legati al “Dopo di noi”, cioè progetti che aiutano le persone con disabilità a costruire gradualmente una vita indipendente. Attraverso esperienze di co-housing, percorsi educativi e progetti finanziati anche dal PNRR, molte persone stanno imparando a gestire la propria quotidianità: organizzare la casa, sviluppare relazioni sociali, gestire spazi e responsabilità, rafforzare l’autostima, non è solo autonomia abitativa. È un percorso verso la libertà personale.
Il Comune di Cesena ha costruito una rete territoriale che coinvolge servizi sociali, cooperative, scuole, aziende e centri per l’impiego. L’obiettivo è accompagnare la persona con disabilità dalla formazione fino all’ingresso nel mondo del lavoro, costruendo percorsi su misura. Perché il lavoro non è solo reddito. è identità, dignità, riconoscimento sociale. È quello che, spesso, diventa un vero ascensore sociale. L’inclusione non riguarda solo i servizi. Riguarda anche gli spazi che viviamo ogni giorno. Per questo nasce il progetto “Vivere Cesena 3.0, che punta a rendere sempre più fruibili: negozi, luoghi culturali, spazi pubblici e servizi ai cittadini. Un progetto che coinvolge direttamente commercianti, operatori culturali e cittadini, trasformando l’accessibilità in un valore condiviso. Perché una città accessibile non è solo una città più giusta. È una città migliore per tutti. Tra gli strumenti concreti messi a disposizione dei cittadini c’è anche la Disability Card, che semplifica l’accesso a servizi culturali e sociali. Accanto a questo, il servizio Informa Handicap rappresenta un punto di riferimento per famiglie e persone con disabilità, offrendo supporto su: diritti e normative, ausili tecnici, sport e tempo libero, abbattimento barriere architettoniche e percorsi di autonomia. Un servizio che dimostra come l’informazione sia il primo passo verso l’inclusione. Cesena investe anche nella cultura come strumento di inclusione sociale. Biblioteche, laboratori e progetti ricreativi contribuiscono a creare spazi dove la diversità diventa valore e occasione di crescita collettiva. Perché l’inclusione vera nasce quando la comunità intera cambia sguardo. Il lavoro portato avanti dall’Unione dei Comuni Valle Savio dimostra che un welfare inclusivo è possibile quando istituzioni, associazioni e cittadini lavorano insieme. Cesena non rappresenta solo un esempio amministrativo. Rappresenta una visione culturale. Una visione che racconta come la fragilità, se sostenuta, possa diventare forza. Inclusione significa dare opportunità, non solo assistenza. Le esperienze sviluppate a Cesena insegnano che l’inclusione non nasce solo dai servizi, ma dalle relazioni, dalla partecipazione e dalla possibilità di sentirsi parte attiva della società. Ogni persona ha una storia da raccontare, ogni fragilità può diventare risorsa, ogni comunità cresce quando include. Cesena oggi dimostra che tutto questo non è solo un sogno sociale.

Skip to content