Intervista a Ilaria Naef: Un’insegnate di vita e passione

Ilaria Naef è una giovane donna di 31 anni che incarna la forza e la determinazione. Insegnante di inglese, Ilaria ha trovato nella sua professione una fonte di gioia e soddisfazione. La sua passione per l’insegnamento si riflette nel modo in cui coinvolge i suoi studenti, creando un ambiente positivo e stimolante. Ma Ilaria non e’ solo un’insegnante: è anche una sportiva appassionata di WCMX o (WHEELCHAIR SKATING) uno degli sport a rotelle più adrenalinici.

Aaron Fotheringham è il pioniere di sport estremi su sedia a rotelle, e la ispira a superare ogni tipo di ostacolo e a dimostrare che la disabilità non e’ solo un limite, ma semplicemente una caratteristica di chi siamo. La Germania, che Ilaria considera casa, ha un posto speciale nel suo cuore. Qui ha vissuto per un anno, creando legami profondi con amici come Lisa e David. In Germania la nostra protagonista ha conosciuto il WCMX. Di David ammira il coraggio e la determinazione con cui ha fondato una accademia di WCMX, rendendo questo sport accessibile a tutti e sfidando le percezioni comuni della disabilità.

Quando non è in aula o ad allenarsi, Ilaria si rilassa con una bevanda di nome Spezi, una bevanda analcolica prodotta solamente in Germania. La musica punk è il suo rifugio, ma anche il ritmo che accompagna le sue giornate. Il sogno di Ilaria e’ rendere questo sport popolare anche in Italia, ma soprattutto accessibile a tutti. Ilaria crede fermamente che ogni persona meriti la possibilità di divertirsi, esprimersi e sentirsi parte di una comunità, e il WCMX e’ il veicolo perfetto per farlo. Con il suo spirito indomito e il sorriso contagioso, Ilaria si impegna quotidianamente a trasformare il suo sogno in realtà. Con il suo sorriso luminoso e la sua semplicità Ilaria ci invita a riflettere sulla disabilità: E’ UNA PARTE DI NOI, MA NON DEVE SEPARARCI DAGLI ALTRI

Un corso per tutti

Nel cuore dell’Anno del Giubileo, abbiamo il piacere di annunciare un’iniziativa unica: un corso di formazione dedicato all’uso della Joëlette, un ausilio da trekking che apre le porte della natura a tutti, inclusi coloro che vivono con disabilità. Questo straordinario strumento permette di vivere l’emozione di un’escursione, trasformando ogni cammino in un’esperienza condivisa e inclusiva. Il corso è rivolto a chiunque desideri diventare un accompagnatore e facilitare escursioni che rompano le barriere, rendendo la bellezza della natura accessibile a tutti. Durante la formazione, i partecipanti avranno l’opportunità di scoprire la storia della Joëlette e apprendere tecniche fondamentali per la sua guida, assistenza e assemblaggio in ambienti naturali. Invitiamo tutti a unirsi in questo percorso formativo, dove ogni passo è un’opportunità per costruire un futuro senza barriere. Per maggiori informazioni e prenotazioni, contattate Le Rose di Gerico al +39 3711886742. Possiamo rendere la natura un’esperienza per tutti!

Il Turismo accessibile

Il turismo accessibile e inclusivo è una necessità sempre più sentita nella nostra società. La recente inaugurazione della piattaforma Bandiera Lilla rappresenta un passo fondamentale verso un viaggio senza barriere, dove ogni persona, indipendentemente dalle proprie abilità, può vivere esperienze significative. Immagina di poter pianificare una vacanza senza preoccupazioni, sapendo che ogni destinazione è stata attentamente valutata per garantire l’accessibilità. La mappa interattiva offerta dalla piattaforma permette di esplorare oltre 70 comuni, ognuno con informazioni dettagliate sui servizi disponibili. Questo non è solo un servizio, ma un invito a scoprire l’Italia in modo nuovo e inclusivo. Alessandro Fiore e Roberto Bazzano, con la loro visione, ci ricordano che l’accessibilità va oltre l’accesso fisico: si tratta di creare spazi dove tutti possano sentirsi accolti e coinvolti. Questa iniziativa non solo migliora la qualità della vita delle persone con disabilità, ma arricchisce anche l’intera comunità, promuovendo un turismo che celebra la diversità. Con Bandiera Lilla, il viaggio verso un mondo più inclusivo è già iniziato. È un’opportunità per riscoprire l’Italia e vivere momenti indimenticabili.

Www.bandieralilla.it

Someone to You

La frase “Someone to You” ci invita a riflettere sul significato delle relazioni umane e sull’importanza di avere qualcuno nella nostra vita che possa rappresentare un punto di riferimento, un sostegno o semplicemente una presenza rassicurante. In un mondo frenetico e spesso isolante, trovare una persona con cui condividere pensieri, emozioni e sogni diventa fondamentale. Essere “qualcuno per qualcun altro” significa essere disponibili ad ascoltare, a comprendere e a sostenere. Questa connessione non richiede necessariamente gesti grandiosi; a volte, è sufficiente una parola gentile, un sorriso o un abbraccio per far sentire l’altro amato e compreso. La bellezza delle relazioni sta nella loro autenticità; è nei piccoli gesti quotidiani che si costruisce un legame profondo. Inoltre, avere “qualcuno per te”ci ricorda che non siamo soli nelle nostre sfide. Ogni momento di difficoltà diventa più affrontabile quando sappiamo di avere qualcuno che ci sostiene. E, al contempo, essere quel qualcuno per qualcun altro arricchisce la nostra vita, conferendo significato e scopo alle nostre azioni. In conclusione, la frase “someone to you” racchiude un messaggio potente: le relazioni umane sono fondamentali per il nostro benessere. Coltivare queste connessioni, essere presenti per gli altri e permettere agli altri di esserci, è ciò che rende la vita davvero significativa.