



Il 21 giugno si celebra la Giornata Mondiale della SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), un momento cruciale per aumentare la consapevolezza su questa malattia neurodegenerativa che colpisce migliaia di persone in tutto il mondo. La SLA è una condizione devastante che attacca le cellule nervose nel cervello e nel midollo spinale, portando a una progressiva perdita di mobilità e, in ultima istanza, a dipendenza totale.
Questa giornata non è solo un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche per onorare i coraggiosi combattenti e le loro famiglie, che affrontano ogni giorno le sfide imposte dalla malattia. Le storie di resilienza e determinazione di chi vive con la SLA sono fonte di ispirazione e ci ricordano l’importanza della ricerca e del supporto per migliorare la qualità della vita di chi è affetto da questa patologia.
In tutto il mondo, eventi e iniziative si svolgono per raccogliere fondi, condividere informazioni e creare una rete di supporto per i malati e i loro cari. È un giorno per unirsi, per ascoltare e per agire. La Giornata Mondiale della SLA rappresenta una speranza: la speranza di un futuro in cui la ricerca possa portare a nuove terapie e, un giorno, a una cura. Insieme, possiamo fare la differenza.

La Giornata Mondiale del Malato, celebrata l’11 febbraio di ogni anno, è un’importante occasione per riflettere sull’importanza della salute e della solidarietà verso coloro che affrontano malattie e difficoltà. Istituita nel 1992 da Papa Giovanni Paolo II, questa giornata invita a un momento di preghiera, ma anche di azione concreta.
In un mondo che spesso corre veloce, è fondamentale fermarsi e pensare a chi vive quotidianamente la sofferenza. Ogni malato porta con sé una storia, una lotta e il desiderio di sentirsi compreso e supportato. La malattia non colpisce solo il corpo, ma tocca anche l’anima e le relazioni familiari e sociali.
È un richiamo a tutti noi per essere più presenti e attenti verso chi ha bisogno. Che si tratti di un gesto semplice come una visita, una telefonata o una parola di incoraggiamento, ogni piccolo atto può fare la differenza.
La Giornata Mondiale del Malato ci ricorda che la salute è un bene prezioso e che, insieme, possiamo costruire una rete di sostegno e amore, contribuendo a rendere il mondo un posto migliore per chi sta affrontando la malattia. Celebriamo questa giornata con il cuore aperto, pronti a donare il nostro tempo e la nostra empatia a chi ne ha più bisogno.

Dopo la chiusura delle discussa Olimpiade di Parigi 2024 dove la nostra squadra Italiana ha conquistato 40 medaglie tra cui 12 ori migliorando di fatto il record di medaglie conquistate di Tokyo 2020. Ci apprestiamo quindi a vivere nuove emozioni con le Paralimpiadi di Parigi 2024 che si svolgeranno dal 28 agosto all’8 settembre, portando l’attenzione internazionale su atleti con disabilità che si sfideranno in un’ampia varietà di discipline. Questa edizione rappresenta un’importante opportunità per promuovere l’inclusione e la sensibilizzazione riguardo alle capacità degli sportivi disabili.
Con i preparativi in pieno svolgimento, l’attesa cresce per vedere come questi sportivi ispiratori rappresenteranno la determinazione e l’inclusione, incarnando lo spirito delle Paralimpiadi.