Antinea III: quando il mare diventa un abbraccio che include tutti

Quando le vele parlano di speranza: nasce Antinea III”

Sulla riva di Savona, nella Darsena accogliente di una città che ha dato il suo cuore alla cultura e al mare, ieri  mercoledì 3 settembre 2025  è stata inaugurata Antinea III, una barca a vela accessibile a tutte le persone, pensata per regalare libertà e bellezza anche a chi vive con disabilità fisiche o cognitive . È una giornata che sa di speranza, di onde che diventano ponti verso nuove possibilità. Antinea III non è un semplice veliero: è un gesto concreto di inclusione, un invito a riscrivere il significato di autonomia. Promossa dall’Assonautica Provinciale di Savona, l’iniziativa ha radici profonde: l’imbarcazione, acquistata nel 1995 da Roberto Pisani, è stata generosamente donata dopo trent’anni per dar vita a un progetto che trascende il tempo e i confini . Perché una barca a vela? Lo spiega  il Presidente di Assonautica, Giovanni Bauckneht: la vela non è solo un modo di navigare, ma un atto che unisce e migliora l’autostima. L’esperienza è aperta ad adulti, bambini e ragazzi, per i quali l’uscita in mare diventa una preziosa scuola di vita. Ogni uscita è una narrazione del mare, un’eco di antichi saperi e di responsabilità condivisa . Il progetto non è isolato, ma si inserisce in un orizzonte più grande di solidarietà: Bauckneht cita con orgoglio altre iniziative, come quella del brigantino Nave Italia, che porta a vela ragazzi con difficoltà, riaffermando ogni volta che il mare ha il potere di rigenerarci . Con Antinea III, la vela diventa simbolo. Simbolo di una società che sceglie di accogliere, di restituire dignità, di rimettere in gioco la bellezza ― quella potenza che si rinnova ogni volta che un sorriso si apre tra le onde. Questa barca è un’occasione per tessere comunità: per attraversare storie, condividere sapere, imparare la cura e sperimentare un mare che insegna libertà e responsabilità.

In un mondo che spesso isola, Antinea III traccia rotte di inclusione. Qui il vento non è solo forza motrice, ma messaggero di speranza. Qui il mare non separa, ma unisce. E qui ogni persona può tornare a «navigare» verso sogni che forse credeva lontani.

Rilancio Sociale e Sostenibilità: I Ragazzi di Art Labor Ripuliscono la Spiaggia di Siponto

Rilancio Sociale e Sostenibilità

Nella splendida cornice della spiaggia di Siponto, un gruppo di ragazzi della comunità di recupero Art Labor ha dato vita a un’iniziativa straordinaria: la pulizia della spiaggia. Questo progetto non solo mira a riportare la bellezza naturale del luogo, ma rappresenta anche un’importante occasione di rilancio sociale per i partecipanti. L’evento ha visto coinvolti giovani di diverse età, che si sono uniti con entusiasmo per rimuovere rifiuti e detriti, dimostrando così il loro impegno per la sostenibilità ambientale. La spiaggia ha beneficiato notevolmente di questo intervento, ridando vita a un ambiente sano e fruibile per tutti. Oltre alla pulizia, l’iniziativa ha avuto un forte impatto sociale. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di lavorare insieme, sviluppando competenze di collaborazione e responsabilità. Questo tipo di esperienza è cruciale per il loro percorso di recupero e reinserimento nella società, offrendo un contesto positivo in cui possono sentirsi valorizzati e parte integrante della comunità. La pulizia della spiaggia di Siponto è un esempio luminoso di come l’azione collettiva possa portare a risultati tangibili, sia per l’ambiente che per il benessere sociale. Iniziative come questa non solo aiutano a mantenere i nostri spazi pubblici puliti, ma incoraggiano anche una maggiore consapevolezza riguardo alla salvaguardia del nostro ecosistema. In un momento in cui la tutela dell’ambiente è più importante che mai, il lavoro dei ragazzi di Art Labor ci ricorda che ogni piccolo gesto può contribuire a un cambiamento significativo.

Abileconte.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uniti nella Speranza: La Giornata Mondiale della SLA e la Lotta per la Vita

La Giornata Mondiale della SLA

Il 21 giugno si celebra la Giornata Mondiale della SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), un momento cruciale per aumentare la consapevolezza su questa malattia neurodegenerativa che colpisce migliaia di persone in tutto il mondo. La SLA è una condizione devastante che attacca le cellule nervose nel cervello e nel midollo spinale, portando a una progressiva perdita di mobilità e, in ultima istanza, a dipendenza totale. Questa giornata non è solo un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche per onorare i coraggiosi combattenti e le loro famiglie, che affrontano ogni giorno le sfide imposte dalla malattia. Le storie di resilienza e determinazione di chi vive con la SLA sono fonte di ispirazione e ci ricordano l’importanza della ricerca e del supporto per migliorare la qualità della vita di chi è affetto da questa patologia. In tutto il mondo, eventi e iniziative si svolgono per raccogliere fondi, condividere informazioni e creare una rete di supporto per i malati e i loro cari. È un giorno per unirsi, per ascoltare e per agire. La Giornata Mondiale della SLA rappresenta una speranza: la speranza di un futuro in cui la ricerca possa portare a nuove terapie e, un giorno, a una cura. Insieme, possiamo fare la differenza.