Oltre la disabilità: il coraggio di credere in una società più giusta

Inclusione e accessibilità: il confronto con la professoressa Giusy Toto

Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di  incontrare la Professoressa Giusy Toto, Docente di Didattica e Pedagogia Speciale dell’ Università degli Studi di Foggia. Un dialogo intenso, che ha toccato temi fondamentali come Inclusione, Disabilità e Accessibilità, evidenziando quanto la società stia cambiando e quanto resti ancora da fare. Il punto di partenza è stato il mondo della scuola, come oggi l’insegnante di sostegno ha un ruolo ben diverso rispetto al passato: non più figura marginale, ma parte integrante del percorso educativo. Un segnale positivo di un cambiamento culturale che, almeno sul piano formativo, sta aprendo la strada a una società più inclusiva. Diverso il discorso sul lavoro. Nonostante i progressi, l’Italia resta indietro. Molte realtà inclusive nascono da persone che vivono da vicino la disabilità, direttamente o indirettamente. Eppure, troppe aziende continuano a preferire il pagamento di sanzioni piuttosto che rispettare la normativa e offrire opportunità a persone con disabilità. Un paradosso che mostra quanto sia ancora lunga la strada verso un’inclusione reale. Nel corso del confronto, con la Professoressa ho condiviso anche la mia esperienza personale e la nascita del blog www.Abileconte.it, blog dedicato a sport, inclusione e accessibilità nato per dare voce a storie, esperienze e riflessioni che mettono al centro la persona, con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere una società più attenta e solidale. Un concetto che la professoressa Toto ha fatto suo, manifestando entusiasmo e vicinanza verso il progetto Abileconte.it, riconosciuto come strumento prezioso per diffondere cultura, sensibilità e solidarietà.

Ringrazio la professoressa Giusy Toto per la disponibilità e l’attenzione dimostrata.”

 

Abileconte.it presentato alla Regione Puglia. Ivan Loriso incontra il Garante dei Disabili

Abileconte.it presentato alla Regione Puglia.

Il progetto Abileconte.it è stato recentemente presentato presso la Regione Puglia, in un incontro con il Garante dei diritti delle persone con disabilità. Un momento importante, non solo per far conoscere il valore di questa iniziativa, ma anche per aprire un dialogo concreto con le istituzioni. L’incontro ha offerto l’occasione per uno scambio significativo di idee ed esperienze. In particolare, sono emerse informazioni utili riguardo a due strumenti regionali di grande rilevanza:

Avviso G: sostiene i progetti di vita indipendente, permettendo alle persone con disabilità di scegliere i propri assistenti personali e di costruire percorsi di autonomia, con l’obiettivo di garantire dignità e autodeterminazione. Avviso F: è rivolto ai caregiver familiari, ovvero a coloro che quotidianamente si prendono cura di una persona cara con disabilità. Attraverso contributi e supporti, questo avviso mira a riconoscere e valorizzare il loro ruolo fondamentale, migliorando al tempo stesso la qualità della vita delle famiglie. Il confronto con il Garante ha messo in evidenza quanto sia importante che le storie personali diventino strumenti di consapevolezza collettiva e di crescita sociale. Ringrazio il Garante dei Disabili, il Dott. Antonio Giampietro per l’attenzione riservata, per la disponibilità al confronto e per le informazioni dettagliate fornite su questi avvisi. È significativo quando istituzioni e cittadini condividono non solo idee, ma strumenti concreti che possono cambiare davvero la vita di molti. Abileconte.it nasce per dare voce a queste storie, per trasformare l’esperienza quotidiana in messaggio di comprensione, solidarietà e cambiamento. Ogni racconto è un tassello per costruire una società più inclusiva, dove le barriere siano non solo riconosciute, ma superate.

 

Guardami negli occhi perché li c’è il ragazzo che sono davvero

Quando mi incontri, ti chiedo una cosa semplice: guardami negli occhi. Lì troverai il ragazzo che sono davvero. Non un’etichetta, non una condizione, non un limite. Troverai la mia storia, la mia forza, e anche la mia fragilità. L’inclusione inizia da qui: da uno sguardo che vede la persona, non la disabilità.
E forse, se ci fermiamo un attimo in più a guardarci negli occhi, scopriremo che non siamo poi così diversi.

Swimlift: Onde di Inclusione e Sogni che Diventano Realtà”*

Il Progetto Swimlift: Un Sogno di Inclusione e Speranza

Nel cuore di un mondo che spesso sembra diviso, il progetto Swimlift emerge come un faro di luce e speranza. Immaginate un luogo dove ogni individuo, indipendentemente dalle proprie capacità fisiche, può sentirsi accolto e abbracciato dalla comunità. Swimlift non è solo un progetto; è un movimento che abbatte le barriere e promuove l’inclusione. La bellezza di Swimlift risiede nella sua missione di rendere il nuoto accessibile a tutti. Molti di noi possono dare per scontato il semplice atto di tuffarsi in acqua, ma per alcune persone, questo gesto può sembrare un sogno irraggiungibile. Swimlift si impegna a cambiare questa narrazione, offrendo attrezzature e supporto specifico per consentire a chiunque di vivere l’esperienza liberatoria del nuoto. Ogni sessione di nuoto diventa un’opportunità per creare legami, condividere sorrisi e costruire ricordi indimenticabili. I volontari, animati da passione e dedizione, non solo insegnano tecniche di nuoto, ma offrono anche un ascolto empatico e una presenza rassicurante. Ogni persona che partecipa al progetto non è solo un allievo, ma un protagonista della propria storia, in un ambiente che celebra la diversità e la resilienza. Le testimonianze di coloro che hanno partecipato a Swimlift sono toccanti e ispiratrici. Le parole di gratitudine e gioia riempiono l’aria, mentre i volti sorridenti raccontano storie di superamento e scoperta. Ogni bracciata in acqua rappresenta un passo verso la libertà e l’autonomia, un affermazione che ogni individuo ha il diritto di sognare e realizzare. Swimlift non si limita a trasformare il modo in cui vediamo il nuoto; sta anche cambiando le nostre percezioni su cosa significa essere inclusivi. Ci invita a riflettere su come possiamo tutti contribuire a creare un mondo più accogliente. Attraverso il supporto di donazioni, volontariato e sensibilizzazione, ognuno di noi può fare la differenza. In conclusione, il progetto Swimlift è molto più di un’iniziativa sportiva. È un viaggio collettivo verso un futuro in cui ogni persona può sentirsi libera di esprimere se stessa, di lottare per i propri sogni e di connettersi con gli altri. Unisciti a noi in questo meraviglioso viaggio di inclusione e scopri il potere trasformativo dell’acqua e della comunità.